consulenza genetica forense
consulenza genetica prenatale
consulenza psicologica
consulenza genetica postnatale
consulenza diagnosi prenatale
consulenza infertilità di coppia
consulenza poliabortività
consulenza preconcezionale
consulenza genetiche in oncologia
consulenza malattie genetiche ereditarie
consulenza di ufficio accertamento paternità
consulenza di ufficio indagine paternità
consulenza medico-legale
consulenza psichiatrica
consulenza balistica
perizie genetica forense
perizie forensi su tracce biologiche
perizie su dna mitocondriale
analisi del DNA da tracce biologiche
analisi del DNA mitocrondriale
analisi scena del crimine
ricostruzione albero genealogico
ricostruzione scena del crimine
consulente in genetica forense
consulente in genetica prenatale
consulente in genetica postnatale
consulente in infertilità di coppia
consulente in poliabortività
consulente in abortività ripetuta
consulente in diagnosi prenatale
consulente in diagnosi preimpianto
consulente in diagnosi preconcepimento
consulente in genetica oncologica
consulente in ambito medico-legale
consulente in ambito psicologico
consulente in ambito psichiatrico
consulente in ambito balistico
perito genetica forense

L’OBESITA' AUMENTA I RISCHI DI ARTRITE REUMATOIDE



"L'obesita' aumenta di 1,2 volte il rischio di soffrire di artrite reumatoide.

Si tratta di un fattore di rischio importante, ma ancora sottovalutato". Lo ha

spiegato Sean Sullivan, presidente e Ceo dell'Institute of Health and

Productivity Management (Ihpm), in un simposio a Berlino sulla comprensione

dell'impatto delle malattie reumatiche su pazienti, lavoratori ed economie, in

vista di Eular 2012, il congresso annuale della Lega europa contro le malattie

reumatiche. "Secondo le ultime stime l'obesita' passera' dal 2005 al 2015 da 400

a 700 milioni di persone colpite nel mondo, con un +75% che non tiene conto del

'semplice' sovrappeso'. Questo - dice Sullivan - puo' dare un'idea del problema

legato alle altre patologie favorite dall'obesita', che possono incidere

pesantemente sulla produttivita' dei lavoratori". "Nel caso dell'artire

reumatoide - evidenzia Klaus Kruger, reumatologo di Monaco (Germania) - e'

fondamentale puntare su un trattamento personalizzato, che tenga conto anche

delle preferenze del paziente. Cruciale anche la collaborazione tra diversi

specialisti, considerato il problema delle comorbidita': il 30-50% dei malatti

di artrite reumatoide muore a causa di eventi cardiovascolari". Infine occorre

intervenire sulla comunicazione medico-paziente: "Le visite oggi sono troppo

brevi, e questo rappresenta un'insidia importante in vista della gestione piu'

corretta e dell'offerta del miglior trattamento possibile", dice Kruger. (www.sanitanews.it